
Natura Viva- Dany Vescovi
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All’apertura del vernissage la galleria ospita il prof. Guido Candela– professore ordinario di Politica Economica all’Università di Bologna – che esporrà dati recentissimi (aggiornati ad inizio 2010) sull’andamento del mercato dell’arte contemporanea in Italia e nel mondo. Questo incontro con un economista dell’arte che è anche un grande collezionista ci permette di migliorare la consapevolezza nell’avvicinarci ad un settore che è fatto di tanta passione ma anche di attente dinamiche di mercato.
La mostra NATURA VIVA espone gli ultimi lavori di Dany Vescovi: pitture su tela di grandi dimensioni, polittici, opere di medio formato e opere su carta. In tutte ritroviamo la ricerca che l’artista porta avanti da anni concentrandosi su un soggetto classico della storia dell’arte: il fiore. Appunto perché classico, anche banale, ormai sviscerato, rappresentato per secoli e sfruttato in tutte le sue potenzialità visive e concettuali, il fiore diventa per l’artista un campo neutro su cui operare in modo quasi astratto, come se il soggetto non esistesse. Un semplice pretesto per fare della pittura il soggetto della pittura stessa e per regalarci forme e colori unici e affascinanti. Vescovi infatti colpisce per la maestria della sua tecnica, una pittura raffinata piena di sorprese come le linee di disturbo verticali o i collage sottostanti. A questo si aggiunge la ricerca del colore nelle sfumature più svariate e in accostamenti arditi e sempre molto intensi e pieni.
Dany Vescovi è nato nel 1969 a Milano dove vive e insegna Teoria del colore all’Accademia di Brera a Milano. Tra le esposizioni più importanti ricordiamo: Promotrice delle Belle Arti di Torino, Palazzo della Ragione di Milano, museo della Permanente Milano, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino, Palazzo della Ragione di Asolo, Pinacoteca Civica di Follonica, Museo d’Arte Contemporanea di Cordoba, Teatro Grace Kelly di Montecarlo… All’estero ha esposto in tutti i paesi europei, Emirati Arabi, Argentina, Russia e Cina. Hanno scritto su di lui tra molti altri: Beatrice Bruscaroli (co-curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2009), Maurizio Sciaccaluga, Renato Barilli. Molti i cataloghi pubblicati tra cui uno del 2005 ed. Skira.



















